
I giocattoli fanno la differenza?
Attualità culturale 11.01.2015, 15:35
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Sotto l'albero di Natale il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha lanciato un messaggio forte contro le preconcette differenze fra uomo e donna e lo ha fatto partendo dal principio: i giocattoli.
Durante un evento al Marine’s Toys for Tots alla Joint Base Anacostia-Bolling di Washington, il capo della Casa Bianca ha riempito le ceste di doni per bambini bisognosi destinando "giocattoli da bambine" a dei maschietti e viceversa contro gli stereotipi di genere. “Sapete che c’è?, - ha spiegato Obama - voglio essere sicuro che alcune bambine giocheranno con la palla”. I giochi, secondo esperti e antropologi, orientano le scelte e impongono delle rigidità e differenze fra i sessi.
E il pensiero corre alle bambole vestite da suore che venivano donate alla futura monaca di Monza dei Promessi sposi. Per fare capire l’importanza di un’educazione al di là del genere è da poco uscito un documentario che ha fatto discutere. Si intitola The mask you live in (“La maschera che ti porti addosso”) e si occupa del modo in cui vengono educati gli uomini alla “mascolinità” fin da piccoli: a non piangere, a non mostrare emozioni, a non chiedere aiuto quando si sentono in difficoltà, ad atteggiarsi a forti e senza paura, ad associare il rispetto alla violenza. Il video fa parte di un progetto più ampio chiamato The representation project (“Il progetto rappresentazione”) che nel 2011 ha portato alla realizzazione di un documentario sugli stereotipi mediatici con cui crescono le bambine e le ragazzine, con interviste a celebrity come Jane Fonda e Rosario Dawson, che ha partecipato a numerosi festival (tra cui il Sundance) e che ha vinto diversi premi.
Capiremo coi nostri ospiti...a che gioco bisogna giocare per essere tutti uguali.
