Attualità culturale

Un silenzio eloquente

Rete Due, domenica 12 ottobre, 14:35

  • 12.10.2014, 16:35
Particolare della locandina di Sensi del silenzio

Particolare della locandina di Sensi del silenzio

  • Courtesysito Osservatorio culturale del Cantone Ticino

“Se fai il mio nome non ci sono più. Chi sono?”. Il silenzio. Ecco la soluzione a quest’indovinello apparentemente banale. E se con silenzio s’intende la relativa o assoluta mancanza di suono o di rumore, in senso figurato, indica invece l'astensione dalla parola o dal dialogo. Il silenzio ha dunque la capacità di dire tutto e di dire niente. Abita la scrittura, la favorisce e ne ha bisogno. Vive e alimenta la musica, il silenzio può infilarsi nel suono, ed essere anche un discreto compagno di viaggio nella meditazione. Così, la Biblioteca cantonale di Bellinzona, dal 11 ottobre al 20 dicembre prossimo dedica proprio ai Sensi del silenzio una serie di esposizioni, conferenze, film e altre attività per indagare il silenzio come esperienza percettiva, come forma del sentire umano, ma anche come fenomeno legato al tempo, allo spazio, alla cultura e alla tecnologia (consulta il Programma).

Ne parleremo, fra gli altri, con il musicologo Marcello Sorce Keller, con Francesca Rigotti, insegnante alla Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Göttingen e docente di concetti e metafore della politica all’USI. E infine con Duccio Demetrio, professore di filosofia e fondatore dell’Accademia del Silenzio, che da tempo combatte una battaglia per abbassare il volume delle nostre vite.
Mario Fabio


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Un silenzio eloquente

Attualità culturale 12.10.2014, 16:35

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