Chitarrista ungherese nato nel 1927 e scomparso nel 1998, Attila Zoller fuggì dal suo paese alla fine degli anni ’40 quando l’Unione Sovietica iniziava ad esercitare in maniera autoritaria la propria influenza.
Europeo di nascita, certo, ma statunitense d’adozione visto che, dopo aver soggiornato in Austria e Germania, si trasferì definitivamente negli States nel 1959 e lì sviluppò la propria carriera di apprezzato jazzista. Da giovane aveva suonato il violino, alcuni strumenti a fiato, il contrabbasso, ma sarà la chitarra il suo strumento d’elezione che continuerà a studiare anche dopo l’arrivo in America con illustri maestri come Jim Hall.
Tra le sue collaborazioni importanti ricordiamo quelle con il flautista Herbie Mann, con Lee Konitz (che lo aveva incoraggiato a partire), con Stan Getz o ancora Ron Carter e il pianista Don Friedman.
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