Birdland

Glenn Miller Story

Con Marcello Lorrai

  • 26.06.2018, 01:00
Glenn Miller, 1941

Glenn Miller, 1941

  • Keystone

BIRDLAND ®
Da lunedì 25 a venerdì 29 giugno 2018 alle 23:00

Con la misteriosa morte nel dicembre 1944, quando un piccolo monomotore dell’esercito americano che lo stava portando a Parigi scompare nella Manica, il maggiore Glenn Miller - musicista di fama e allora volontario nell’aviazione USA in Europa - entra nella leggenda.

Era nato nel 1904, aveva studiato musica sin da piccolo e si era dedicato al trombone. Dopo i debutti con i fratelli Dorsey e Ray Noble, aveva fondato un suo primo gruppo e dal 1937 la Glenn Miller Orchestra con la quale ebbe un successo immediato. Tra la fine dei ‘30 e l’inizio dei ’40 fu il più popolare musicista dello “Swing”, soppiantando Benny Goodman. Con lui ebbe inizio la tradizione dei Dischi d’Oro, quando la sua etichetta nel 1941 gli regalò una copia dorata di “Chattanooga Choo Choo”, singolo che aveva venduto in poco tempo più di un milione di copie.

Al di là dell’aspetto commerciale e dell’easy listening della sua musica, Glenn Miller introdusse dei nuovi equilibri tra le sezioni di fiati, mise in evidenza il trombone e utilizzò copiosamente l’effetto sordinato, ottenendo un sound orchestrale più vellutato che fu tra i segreti del suo successo. Oltre alle immortali “In the Mood” e “Moonlight Serenade” (da lui composta), tra i grandi hits ricordiamo “Tuxedo Junction”, “Pennsylvania 6-5000”, “Stardust”,” Street of Pearls”, “Sun Valley Jump”.

Prima emissione da lunedì 11 a venerdì 15 dicembre 2017

Ti potrebbe interessare