Birdland

Louis Sclavis, un europeo del jazz

con Claudio Sessa

  • 15.12.2015, 00:00
Nella foto il sassofonista francese Louis Sclavis in concerto (2007)

Nella foto il sassofonista francese Louis Sclavis in concerto (2007)

  • Keystone

Birdland
Da lunedì 14 dicembre a giovedì 17 dicembre 2015 alle 23:00

Al centro dell’attenzione in questa serie di Birdland è il clarinettista (soprattutto quello basso), sassofonista e compositore francese Louis Sclavis. Nato a Lione nel 1953, si è profilato giovanissimo sulla scena jazz dapprima francese e poi europea nei primi anni ’70 con il suo ensemble Workshop de Lyon. Ha in seguito lavorato con i vari Unit di Michel Portal, in associazione con il pianista sudafricano emigrato in Francia Chris McGregor, con la Compagnie del percussionista Bernard Lubat e il gruppo del contrabbassista Henri Texier. Parallelamente sviluppa i proprio progetti da leader che lo porteranno al vertice del jazz europeo grazie anche alla stretta collaborazione, sin dai primi anni ’90, con l’etichetta ECM. Dallo stile libertario e informale degli esordi, Sclavis si è progressivamente diretto verso forme musicali più strutturate dove grande valore ha assunto di nuovo la melodia. Spesso si è parlato della sua ricerca in termini di folklore immaginario, il tentativo di rielaborare con sensibilità contemporanea elementi di derivazione popolaresca.

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