(iStock)

Figurine degli scrittori

di Matteo Severgnini

Blu come un'arancia
Da lunedì 19 ottobre a venerdì 23 ottobre 2015 alle 18:20
Replica: il giorno seguente alle ore 01.30

Se lo scrittore Robert Walser fosse un calciatore, che tipo di calciatore sarebbe?

A questa domanda e ad altre simili, lo scrittore e giornalista Silvano Calzini ha cercato di dare una sua personale risposta nel libro “Figurine – I grandi scrittori raccontati come campioni del pallone”, 2015, ed. Ink.

Calzini infatti ha scritto cinquanta schede di grandi scrittori di tutti i tempi paragonandoli ad altrettanti calciatori di tutti i tempi.

La ricetta di Calzini è semplice: da una parte basta conoscere le biografie degli scrittori e i loro libri, conoscerne quindi la vita, la personalità, la psicologia e dall'altra conoscere i grandi calciatori. Mettere insieme tutto e, non è una follia, creare delle biografie di scrittori raccontati come fossero assi del pallone.

Nel libro quindi si fondono calcio e letteratura: ci si accorge di non sapere più dov'è la verità e dov'è l'affabulazione: se Nabokov sia stato un insuperabile portiere oppure un fantasmagorico romanziere e se la vera anima di Lolita non sia quella leggera della groupie calcistica piuttosto che quella, istituzionalmente, ambigua dell'eroina letteraria.

In questa serie di “Blu come un'arancia” Matteo Severgnini, insieme a Silvano Calzini, ha fatto un serio gioco letterario: ovvero ha composto una formazione europea di scrittori/calciatori.

La Nazionale europea di calcio di scrittori:

Portiere: Nabokov

Difensori: Beckett, Sciascia, Freud

Centrocampisti: Scerbanenco, Conan Doyle, Montale, Kafka

Attaccanti: Pasolini, Gary, Walser

In panchina: Camus, Gadda, Buzzati, Simenon

 

 

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