Blu come un'arancia

Giovanni Orelli racconta il San Gottardo

di Sonja Riva

  • 11.10.2010, 19:35

BLU COME UN’ARANCIA
Da lunedì 11 a venerdì 05 ottobre 2010 alle 17:35
Replica il giorno seguente alle 01:30

Giovanni Orelli racconta il San Gottardo

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  • Il San Gottardo e Giovanni Orelli (1./5)

    Blu come un'arancia 11.10.2010, 04:00

  • Il San Gottardo e la letteratura ticinese (2./5)

    Blu come un'arancia 12.10.2010, 04:00

  • Il San Gottardo e la nascita di nuovi modelli sociali e culturali in Ticino (3./5)

    Blu come un'arancia 13.10.2010, 04:00

  • Il San Gottardo e la Leventina (4./5)

    Blu come un'arancia 14.10.2010, 04:00

  • Il San Gottardo tra passato e futuro (5./5)

    Blu come un'arancia 15.10.2010, 19:35

Alla vigilia della caduta del diaframma nella galleria di base del San Gottardo, Giovanni Orelli, scrittore, ci parla del San Gottardo attraverso la sua storia personale (è originario della val Bedretto, ma anche attraverso la letteratura.
Partendo dalla sua opera con una poesia inedita, a quella di Alina Borioli, riportandoci a una dimensione epica della montagna, del passo per ritrovare la metafora della fatica umana, ma anche del confine verso il sogno di un futuro diverso. San Gottardo quindi e la sua presenza all’interno della storia letteraria ticinese, ma anche di nuovi modelli sociali e culturali, che l’apertura della galleria ferroviaria prima e dell'autostrada poi, ha favorito nel Canton Ticino. Fino ad arrivare alle aspettative, ma anche ai timori per la nuova galleria di base.



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