Blu come un'arancia
Da lunedì 14 a venerdì 18 marzo 2016 alle 18:20
Replica il giorno seguente alle 01:30
Letteratura e rivoluzione sono due termini che si sono accompagnati spesso. Senza parola non ci sarebbe infatti rivoluzione, e senza rivoluzione o rivoluzionarietà la parola rischia di non avere mordente. Nel Blu come un’arancia di questa settimana Marco Alloni ci racconta come la rivoluzione – anzi, alcune delle più importanti rivoluzioni moderne – siano entrate nelle opere degli scrittori. Dopo un excursus storico-politico sulle determinazioni che rendono possibile lo scatenarsi dei processi rivoluzionari – compiuto attraverso il supporto di Hannah Arendt e del suo "Sulla rivoluzione" – si conoscerà più da vicino la rivoluzione messicana degli inizi del secolo, quella cubana di Fidel Castro e Che Guevara e quella chiapaneca del Subcomandante Marcos, esplosa a pochi anni dalla fine del secolo scorso. Ma si conosceranno anche alcune delle fondamentali dinamiche che hanno portato – e questo ripercorrendone i momenti cruciali attraverso il saggio omonimo di Alaa Al-Aswani – alla Rivoluzione egiziana. Altrettanti itinerari per capire come le rivendicazioni di giustizia abbiano da sempre permeato l’ansia di ribellione dei popoli e come la scrittura abbia spesso saputo canalizzarle, testimoniarle e conservarle come i segni della potenza delle masse contro i poteri di ogni tempo e luogo.

