Blu come un'arancia

Quel filo di blu universale

Dai moli di Genova alla California di Strauss, breve storia dei blue jeans, di Raffaella Barazzoni

  • 07.03.2016, 19:20
iStockJeans, Catasta, Ansimare, Pantaloni, Materiale tessile
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Blu come un'arancia
Da lunedì 07 a venerdì 11 marzo 2016 alle 18:20
Replica il giorno seguente alle 01:30

Non esiste un altro capo d’abbigliamento che possa eguagliare la sua storia. Per ricostruire le origini dei blue jeans, il cui nome deriva dal caratteristico blu di Genova con cui si lavorava il fustagno, occorre risalire al Medioevo ed ai grandi commerci di tessuti, soprattutto italiani e francesi. Poi si deve varcare l’Atlantico al seguito dei ricercatori d’oro ed alla loro necessità di indossare abiti molto resistenti. È in California che si sviluppa l’attività del padre dei primi pantaloni in denim, Levi Strauss, che ebbe l’intuito di brevettarli dopo che Jacob Davis aveva inventato i rivetti in rame per rafforzarne le cuciture. La storia dei blue jeans è corsa parallelamente, fin dal principio, ai grandi cambiamenti sociali, economici e culturali della società occidentale, fino a sfociare in un segno universale che non ha ormai più caratteristiche di ceto o professione. Nel corso di queste cinque puntate di “Blu come un’arancia”, seguiremo alcune delle tappe di questo affasciante viaggio attorno al mondo dei blue jeans.

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