Blu come un'arancia

Woyzeck forever

Georg Büchner duecento anni dopo - di Mattia Mantovani

  • 26.05.2014, 19:40
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  • Keystone

BLU COME UN’ARANCIA
- Da lunedì 26 aprile a venerdì 30 maggio 2014 alle ore 17:40
- Replica: il giorno seguente alle ore 01:30

Ci sono figure letterarie che sembrano quasi staccarsi dalla carta per diventare il simbolo e la metafora della condizione umana in ogni tempo e in ogni luogo: una di queste figure, forse la più significativa e paradigmatica, è il Woyzeck eternato nell’omonimo dramma di Georg Büchner e riproposto in tempi più recenti dall’opera lirica di Alban Berg e da uno splendido film di Werner Herzog con Klaus Kinski nel ruolo del protagonista. Woyzeck forever, insomma, ma non solo Woyzeck. Nato nel 1813 a Darmstadt e morto a soli 24 anni a Zurigo nel 1837, due secoli dopo Georg Büchner continua più che mai a parlare alla nostra sensibilità con un’opera condensata in un brevissimo lasso di tempo, ma di una profondità davvero unica. Il già ricordato “Woyzeck”, “Leonce e Lena”, “La morte di Danton”, “Lenz”, “Il messaggero dell’Assia”: le opere di Büchner sono capolavori assoluti della letteratura di ogni tempo, opere davvero imprescindibili per il formarsi di un’autentica coscienza umana e sociale. La serie di questa settimana, a cura di Mattia Mantovani, ripercorre i momenti fondamentali della breve quanto straordinaria vicenda umana e poetica di Büchner: emigrante, rivoluzionario, difensore degli ultimi e degli oppressi, disincantato e soprattutto umano, profondamente umano.

Ascolta le puntate

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  • Woyzeck forever (1./5)

    Blu come un'arancia 23.05.2014, 18:35

  • Woyzeck forever (2./5)

    Blu come un'arancia 28.05.2014, 12:26

  • Woyzeck forever (3./5)

    Blu come un'arancia 28.05.2014, 12:26

  • Woyzeck forever (4./5)

    Blu come un'arancia 30.05.2014, 12:45

  • Woyzeck forever (5./5)

    RSI New Articles 30.05.2014, 19:45

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