Le composizioni di Reynaldo Hahn (4./4)

I primi quattro contributi del nostro spazio di approfondimento musicale, Caffè Zimmermann, indagano un musicista oggi semisconosciuto: Reynaldo Hahn (Caracas 1874 – Parigi 1947), tipico rappresentante della generazione che affollava i salotti parigini della Belle Époque, geniale autore di mélodies, ma anche di musica pianistica, cameristica, orchestrale, fecondo creatore di opere e operette. Amico di Marcel Proust (i due vissero anche una breve ma intensa relazione intima, negli anni Ottanta dell’Ottocento), Hahn riesce oggi ad affascinarsi, grazie alla salutare distanza che lo separa da noi, e che ci permette di apprezzarlo senza i pregiudizi estetici che ci hanno spesso oppresso durante la seconda metà del secolo scorso.

Giuseppe Clericetti ci accompagna in un’opportuna rivalutazione di un musicista di classe, elegante e raffinato, dotato di talento e sagacia, per troppo tempo negletto.