Dischi da confinamento (a 40 anni da “Nebraska”)

di Corrado Antonini

Sono trascorsi quarant'anni da quando Bruce Springsteen pubblicava il disco “Nebraska”, un disco che, in questi mesi di confinamento, suona, a posteriori, come una sorta di prototipo del “disco fatto in casa”: una manciata di canzoni, una chitarra, un’armonica a bocca e un registratore portatile. Nella puntata odierna di “Clandestini per scelta” ascolteremo alcune novità discografiche che sono state realizzate fra le quattro mura di casa: una rilettura completa di “Nebraska” da parte della cantante di origini irlandesi Aoife O’Donovan; il disco “Yn Rio” del cantante gallese Carwyn Ellis, con l’ensemble Rio 18 e la BBC National Orchestra of Wales diretta da Owain Gruffudd Roberts; “Live from Blackalachia” del cantante afro-americano Moses Sumney; il nuovo lavoro del cantante e scrittore Massimo Zamboni, “La mia patria attuale”; e infine il nuovo disco del baritono Thomas Oliemans con l’Amsterdam Sinfonietta, disco interamente dedicato al repertorio della grande canzone francese.