Still got the blues

di Corrado Antonini

La recente pubblicazione di un disco a firma Ry Cooder e Taj Mahal (75 anni il primo; 80 il secondo) in cui i due musicisti rendono omaggio a due grandi interpreti del blues quali Sonny Terry e Brownie McGhee, unito alla pubblicazione di un disco di materiale inedito di una leggenda del blues del delta del Mississippi come Son House, ha riportato l’attenzione su un genere che negli ultimi anni è stato un po’ relegato ai margini del mercato discografico.  A questi due dischi importanti s’aggiungono diverse pubblicazioni antologiche dedicate proprio agli interpreti del blues del delta. Tutti segnali che parrebbero indicare una tendenza, come un ritorno di fiamma del blues acustico. O, per dirla tutta, parafrasando un verso che sta probabilmente in qualche migliaio di canzoni: "I still got the blues".