Colpo di poesia

Da Festival Poestate 2014

Otagaki Rengetsu, monaca viandante e Antonella Anedda, “Arcipelaghi: le realtà della poesia”

  • 11.05.2015, 22:00
Poestate 2014

Poestate 2014

  • Courtesy Poestate

Da lunedì 11 maggio a venerdì 15 maggio 2015 alle ore 20:00

Al nostro appuntamento serale con la poesia di lunedì, proponiamo un omaggio alla poetessa giapponese Tagaki Rengetsu, monaca viandante, calligrafa, ceramista e pittrice. Figlia segreta di una gheisa e di un alto amministratore di un feudo, Nobu è nata a Kyoto, l’antica capitale del Giappone, nella primavera del 1791. Trascorse la sua prima infanzia prima in una scuola di un tempio buddista e a circa otto anni fu mandata a servizio in un castello dove studiò poesia, calligrafia e le arti marziali. Andò poi in sposa a un samurai. Però i suoi tre figli come il marito morirono presto. Si risposò ma rimase vedova di nuovo.
La perdita dei due mariti e dei figli spinse Nobu, a soli 33 anni, a radersi i capelli e prendere i voti, adottando il nome di Rengetsu che significa Luna di Loto.

Un altro dei numerosi incontri con il pubblico di Festival Poestate 2014 Lugano che si è svolto nel suggestivo salotto del Patio di Palazzo Civico in Piazza Riforma a Lugano, è quello con la poetessa Antonella Anedda presentata dal professor Stefano Vassere, che ci racconta della sua scrittura poetica ispirata dall’isola del suo cuore. Infatti, Antonella Anedda è nata a Roma da un’antica famiglia di origine sarda. Insegna letteratura italiana presso l’Università svizzera di Lugano. Con i principali editori italiani, ha pubblicato numerose raccolte di poesia e ha ottenuto numerosi importanti riconoscimenti. La sua opera è tradotta in varie lingue europee ed extraeuropee, come il giapponese e il coreano, l’inglese e lo spagnolo. Tra i suoi saggi pubblicati, ha scelto di confidare al pubblico di Poestate le esperienze che l’hanno ispirata a scrivere Viaggio nell’Arcipelago della Maddalena (Laterza, 2013).

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