Josif Brodskij, “In memoria di Clifford Brown”

con Silvio Perrella

Si torna con un nuovo viaggio alle 20.00, con un percorso che si protrarrà fino al 17 dicembre 2021, sotto il cartiglio di un’espressione “Ad ora incerta” alla quale si avvicina una delle muse evocate da Primo Levi, la “Musa cornamusa” primo passo nel mondo poetico di Silvio Perrella. Il successo riscontrato dal primo incontro con il poeta, scrittore e critico letterario, avvenuto lo scorso anno “Sul divano” ha convinto Rete Due a proseguire l’emozionante viaggio nel profondo e accorato poetico mondo di Silvio Perrella.

“Ad ora incerta” ci permetterà di andare ad indagare le stagioni, le stagioni del cuore, le stagioni della psiche; l’accadere delle cose, lo scomparire, il venire avanti, il fare i conti con le incertezze e le sfumature della vita quotidiana. Un percorso necessario di questi tempi che inizia da Primo Levi:

“In tutte le civiltà, anche in quelle ancora senza scrittura, molti provano il bisogno di esprimersi in versi e vi soggiacciono, secernono quindi materia poetica indirizzata a sé stessi e al loro prossimo o all’Universo, robusta o esangue, eterna o effimera la poesia è sicuramente nata prima della prosa. Chi non ha mai scritto versi? Uomo sono, anch’io a intervalli regolari, ad ora incerta, ho ceduto alla spinta a quanto pare iscritta nel nostro patrimonio genetico. In alcuni momenti la poesia mi è sembrata più idonea della prosa per trasmettere un’idea, un’immagine. Non so dire perché.”