Colpo di poesia

Omaggio alla poesia israeliana

Da Festival Poestate 2014 Lugano - con Sara Ferrari

  • 04.05.2015, 22:00
Rovine della Città di Re Davide

Rovine della Città di Re Davide

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COLPO DI POESIA
Da lunedì 4 maggio a venerdì 8 maggio 2015 alle ore 20:00

“Due sono gli elementi costanti che percorrono tre millenni di storia ebraica: la lingua ebraica e la tradizione biblica. Questi due riferimenti persistono in ogni momento della storia ebraica, anche durante i lunghi secoli in cui l’ebraico aveva cessato di essere una lingua parlata e gli ebrei erano dispersi tra Oriente e Occidente. In mancanza di uno Stato indipendente in cui identificarsi, la lingua ebraica e la tradizione biblica sono state a lungo il vero Stato degli ebrei. Data la problematicità della storia ebraica, non si tratta di un fatto scontato. Anche oggi che uno Stato indipendente esiste, questi due elementi non sono messi in discussione, sebbene il tempo abbia mutato il modo in cui essi sono trattati. Per quanto riguarda nello specifico la poesia, credo sia molto interessante vedere come episodi o brani biblici servano spesso da strumento interpretativo della personale esperienza del poeta. La Bibbia è stata ed è tuttora una materia viva e attuale”. Sono parole di Sara Ferrari, studiosa e traduttrice di letteratura ebraica, invitata nell’ambito dell’Omaggio alla poesia israeliana del Festival Poestate 2014 Lugano, che si è svolto all’inizio di giugno dell’anno scorso nel suggestivo salotto del Patio di Palazzo Civico in Piazza Riforma a Lugano.

Le poesie sono interpretate dall’attore Giuseppe Farah.

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