Frank Zappa,
Frank Zappa, "The Mothers of Invention", DiscReet (dettaglio copertina) (DiscReet records)

Sul divano a passo di cometa

Versi scelti e raccontati da Silvio Perrella

Da lunedì 31 agosto a venerdì 18 dicembre 2020

La radio si presta a raccogliere le modulazioni della voce. Ne trasmette i respiri, gli spifferi tra i denti, l’apertura delle labbra in un sorriso, lo stop fulminante di un punto messo ad arte, il vibrare armonico delle corde vocali.

E tutto questo si sposa bene con la poesia. Con la poesia intesa come molto mondo in poco spazio e come sapere portatile.

I versi si appendono volentieri alla gruccia della voce e vi si dondolano aspettando pazienti che arrivi il tempo giusto che li fili come si fila un tessuto.

Ed eccoci a Il divano.

S’intitola così lo spazio quotidiano, da lunedì al venerdì, da settembre a dicembre, che si sostanzia di poesie scelte da Silvio Perrella e di commenti puntuali e al tempo stesso affidati all’estro del momento, quasi si trattasse di testi-accanto.

Ogni giorno una poesia, tratta dallo sterminato arsenale di versi che ogni tempo e ogni lingua vi hanno accumulato.

Ogni giorno una poesia come una sorta di preghiera laica, come una sosta dal trantran del quotidiano, come una sortita nel regno dell’immaginazione.

Il divano per i poeti arabi è il corrispondente del nostro canzoniere. E fu Goethe a slanciare, nel suo Divano orientale-occidentale, un bel ponte ad unire i mondi.

E da lui parte e a “passo di cometa”, come definiva l’andare dei poeti Marina Cvetaeva, seguendo le traiettorie che conducono nel chissàdove.

È una sfida; una sfida che vale la pena di raccogliere.

Perché? Perché c’è bisogno di dare aria ai pensieri e per far questo a chi altri rivolgersi se non ai poeti?

 
Brani Brani in onda Biejjeste Beajjan - Marja Mortensson & Daniel Herskedal Ore 8:55