COLPO DI SCENA
Da lunedì 07 dicembre a mercoledì 09 dicembre 2015 alle 13:30
In occasione della mostra, curata da Rudy Chiappini, che la Pinacoteca Comunale Casa Rusca di Locarno dedica a Felice Filippini fino al 10 gennaio 2016; Rete Due sta dedicando un ciclo di ascolti al grande artista ticinese. Un ciclo di Colpo di scena variegato, composto da suoi radiodrammi “Di fiera in fiera”, “Ucciso dagli antenati”, “Storia del galoppino triste”, dal collage di scritti letterari e testimonianze radiofoniche “Confessioni magnetofoniche” che abbiamo potuto apprezzare nelle scorse settimane e suoi adattamenti come “Il fantasma della televisione” e “La galleria” che farà da ponte all’altro ciclo dedicato nel mese di dicembre a Frederich Duerrenmatt.
Felice Filippini arrivò in Radio nel 1938 e nel 1943 divenne il responsabile delle emissioni parlate di Radio Monte Ceneri. Diviene animatore della Sezione Sperimentale, un progetto che tende al conseguimento, di pari passo con analoghe istituzioni estere, di uno stile radiofonico moderno, così come all’introduzione di forme radiogeniche nuove e anche ardite. E’ in questo contesto che, all’inizio degli anni ’60, Felice Filippini curò il ciclo “Le più belle storie del mondo” che ripercorrono, con piglio ancor oggi moderno, alcuni classici della letteratura dell’epoca e non solo. Questa settimana Colpo di scena vi propone l’ascolto de “Il fantasma della televisione” di Priestley John Boyton e “La galleria” di Friederich Dürrenmatt.
Priestley John Boyton è principalmente autore drammatico annoverato fra gli “autori del fantastico” per il racconto proposto oggi “Il fantasma della televisione”. Negli anni '30 e '40 acquista una notevole fama grazie alla prolifica quanto eterogenea produzione teatrale (i drammi sono in tutto quarantanove), che va dalla commedia leggera a sfondo sociale, alla farsa politica in chiave metaforica, fino al dialogo filosofico.



