Nel buio delle parole - Il mistero della vita e sulla morte di Virginia Woolf

Originale radiofonico di Ugo Leonzio

Da lunedì 26 aprile a martedì 11 maggio 2021

Con Stefania Graziosi, Anahì Traversi, Lisa Mazzotti, Riccardo Peroni, Jasmine Mattei, Alessandro Quasimodo, Silvia Pietta, Roberta Petrozzi, Claudio Moneta, Mario Cei, Igor Horvat, Massimo Loreto, Margherita Saltamacchia, Adele Raes
Musiche originali composte ed eseguite da Zeno Gabaglio
Presa del suono in olofonia: Thomas Chiesa
Regia: Ugo Leonzio

 

Intellettuale, ironico, graffiante ma ugualmente prossimo e spontaneo Ugo Leonzio ci ha lasciato una serie di radiodrammi sempre ricchi di sapienza. Non solo la conoscenza della biografia delle personalità che trattava era approfondita (dai fatti di vita alle opere, alle relazioni che le stesse avevano intrapreso col resto del contesto culturale), ma era capace di andare al di là dell’apparenza muovendosi agilmente nell’ignoto. Ci donava ogni volta un’originale spaccato di vita pubblica e privata, capace com’era di penetrare la psiche umana comprendendone le debolezze, tracciando un filo tra gli accadimenti umani e i loro effetti sulla sensibilità e capacità artistica. Ci ha parlato di: Gabriele d’Annunzio, Oscar Wilde, Giulio Einaudi, Hans Henny Jahnn, William Shakespeare, Alan Turing, Virginia Woolf, Simone Weil, Claude Vivier, Emily Dickinson, Friederich Holderlin, e Raymond Roussel.

A due anni dalla sua scomparsa (avvenuta il 2 maggio 2019) proponiamo il riascolto di “Nel buio delle parole. Il mistero della vita, e della morte, di Viginia Woolf.”

 

Virginia Woolf non è una grande scrittrice, è un mito. Quando pensiamo a un'artista brillante, coraggiosa e che ha mescolato la felicità e l'infelicità nel mito irraggiungibile dell'amore, vediamo Virginia Woolf. In lei scorgiamo un volto delicato e un po' triste, sicuramente scostante e forse snob: era la sua difesa contro la vita.

Quando si suicidò nel 1941, aveva alle spalle: un matrimonio non consumato, un amore perverso perché nutrito di letteratura, felicità e beatitudine come un'opera letteraria; un libro che stava sul tavolino da notte di tutte le ragazze (Una stanza tutta per sé); e un romanzo che aveva fatto sognare uomini e donne innamorati dell'amore, (Orlando), da cui Sally Potter ha tratto un elegantissimo film interpretato da Tilda Swinton. "Orlando" è un androgino che viaggia nel tempo, cambiando epoca e sesso dopo lunghe, quanto improvvise dormite. Questi cambiamenti di epoche e di amori contengono adeguatamente truccati, il più grande segreto della vita di Virginia Woolf, il più grande dolore e il più violento rifiuto. La biografia ufficiale parla di una violenza carnale da parte dei suoi due fratellastri, ma in questo radiodramma si rivela, per la prima volta, che il vero, imperdonabile stupratore, l'orco, era suo padre, il venerato e celebre Leslie Stephen.

Nel buio delle parole insegue, in 12 puntate, i viaggi e le fughe del personaggio Orlando dalla corte della Regina Elisabetta alle silenziose dune del Sahara, fino al momento in cui il corpo esanime della sua implacabile inseguitrice, Virginia Woolf, fu tratto dalle acque del fiume Ouse, con indosso ancora il cappotto.

Ora in onda Laser (r) In onda dalle 19:25
Brani Brani in onda How To Say Goodbye - Ken Schaphorst Big Band Ore 19:20