Le sue opere sono state messe in musica e tradotte in tutte le lingue
Le sue opere sono state messe in musica e tradotte in tutte le lingue (ansa)

Zanier. Il poeta migrante e la rivoluzione

Originale radiofonico di Mattia Lento e Manuela Ruggeri

Da mercoledì 13 luglio a venerdì 22 luglio 2022 ore 13:30

 

Con Dario Sansalone, Matteo Carassini, Diago Pitruzzella, Federico Caprara, Giorgio Ginex, Massimiliano Zampetti, Alessandro Castellucci.
Presa del suono, sonorizzazione ed editing:Yuri Ruspini
Regia: Flavio Stroppini
Produzione: Francesca Giorzi

 

Il radiodramma a puntate intitolato Zanier. Il poeta migrante e la rivoluzione, scritto in collaborazione con Manuela Ruggeri, è un’opera nata a partire da un lavoro di ricerca negli archivi della polizia politica di Zurigo. Siamo a cavallo tra gli anni'60 e ‘70 ai tempi dello Statuto dello stagionale (abolito esattamente vent’anni fa) delle battaglie del movimento dei lavoratori migranti per una maggiore giustizia sociale, e della prima iniziativa Schwarzenbach. Nato in Friuli, Leonardo “Leo” Zanier (1935 - 2017), educatore, poeta, attivista sindacale, emigra molto giovane a Zurigo e diventa una delle figure più autorevoli nell’ambito dell’emigrazione italiana in Svizzera. Questo impegno lo trasformerà in breve tempo in uno dei soggetti più spiati dalla polizia politica.

L'opera radiofonica, che si avvale della regia di Flavio Stroppini, alterna la parola poetica del protagonista e i suoi testi di prosa con la drammatizzazione delle schede della polizia politica a lui dedicate, conservate allo Stadtarchiv di Zurigo. Queste schede hanno fornito infatti lo spunto per raccontare la vita di Leonardo Zanier attraverso lo sguardo di due poliziotti (Dario Sansalone e Matteo Carassini) a cui è stato dato il compito di pedinare il “pericoloso sovversivo” proveniente dall’Italia. Il tutto è integrato da materiali d’archivio inediti. 

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