Ernest Hemingway e Milton Wolfe capitano della brigata Americana nelle guerra Civile Spagnola
Ernest Hemingway e Milton Wolfe capitano della brigata Americana nelle guerra Civile Spagnola (Keystone)
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Addio alle armi

Originale radiofonico di Marco Colli

Da domenica 1. a domenica 29 maggio 2022

Con: Elia Schilton, Dario Sansalone, Cinzia Spanò, Anna Galante, Luca Simonetta Sandri, Anahì Traversi.
Presa del suono, sonorizzazione, editing: Thomas Chiesa.
Regia Marco Colli.
Produzione Francesca Giorzi

Realizzato nel 2018 per celebrare i cento anni dalla fine della Prima Guerra Mondiale (1918) il capolavoro della letteratura americana "Addio alle armi" di Ernest Hemingway viene riproposto la domenica auspicando la risoluzione dell’attuale conflitto prima della fine della messa in onda del romanzo simbolo.
La Grande Guerra fu caratterizzata dal freddo, dalla fame, dalla pioggia, la neve e la tormenta in cima alle montagne, dal fango della trincea. Dai topi e i pidocchi, i cecchini e gli assalti alla baionetta: centinaia di migliaia di soldati caddero nelle battaglie dell’Isonzo sacrificati dagli ordini insensati degli ufficiali, incalzati dal delirio del Capo Supremo dell’esercito, il Generale Cadorna. Per farsi coraggio i soldati si riempivano di cognac e acquavite prima dell’assalto, molti morirono senza accorgersene: nel momento fatale erano ubriachi.
Hemingway, arrivato sui campi di battaglia animato da chissà quali astratti ideali, subì uno choc che segnò tutta la sua vita di scrittore e di corrispondente di guerra. Ben presto i suoi sogni di libertà e giustizia sociale andarono in pezzi ed il giovane Ernest, come il suo personaggio, Fred, e come moltissimi dei suoi commilitoni, capì che la guerra era uno schifo e che era necessario, per uscirne vivi, stipulare con essa una pace separata, personale, inconfessabile.