Geronimo filosofia
Martedì 08 novembre 2016 alle 11:35
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Replica sabato 12 novembre alle 09:00
La comunicazione non è fatta solo di parole “dette”, ma anche di parole non dette e comunicate in modo implicito. A volte si tratta di un implicito del tutto naturale e necessario, perché altrimenti i nostri scambi verbali diventerebbero interminabili e prolissi, altre volte si tratta invece di un implicito più subdolo, volto a persuadere, a risultare plausibile, a evitare critiche o confutazioni. Le strategie linguistiche nell’uso dei sottintesi sono molteplici e sottili, e permeano campi cruciali come quello della politica, della pubblicità, del giornalismo. La filosofia del linguaggio, la linguistica, la psicologia del linguaggio studiano da quasi un secolo questi temi, ma spesso i risultati delle ricerche rimangono confinati alla cerchia degli specialisti. Un riuscito tentativo di divulgazione è costituito dal recente saggio di Filippo Domaneschi, psicologo del linguaggio, e Carlo Penco, filosofo del linguaggio, entrambi dell’Università di Genova: hanno scritto “Come non detto. Usi e abusi dei sottintesi” (Laterza) e ce ne parleranno in questo “Geronimo”.
Libri presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt)
Domaneschi, Filippo. Come non detto. Usi e abusi dei sottintesi. Laterza, 2016
Penco, Carlo. Introduzione alla filosofia del linguaggio. Laterza, 2008
Altri testi sulla filosofia del linguaggio in Sbt