Geronimo

Al ritmo del Medioevo

di Roberto Antonini

  • 01.05.2017, 13:35
Jean-Claude Schmitt, Le Rythmes au Moyen Age (estratto copertina)

Jean-Claude Schmitt, Le Rythmes au Moyen Age (estratto copertina)

  • gallimard.fr

GERONIMO Storia
Lunedì 01. maggio 2017 alle 11:35
Replica alle 23:33
Replica domenica 07 maggio 2017 alle 08:35

In replica lunedì 03 luglio 2017 alle 11:35

Cosa è esattamente il ritmo? Come si articola nelle diverse sfere della quotidianità, del lavoro, della creazione artistica, della liturgia? Tema intrigante anche perché la definizione stessa di ritmo lascia le porte aperte a diverse interpretazioni. Vi è il ritmo dei passi, il ritmo del tempo scandito dalla settimana o dalle feste religiose, il ritmo del ballo e quello della musica. Ma vi è –ci racconta il grande medievista Jean Claude Schmitt– anche un ritmo nella sequenza dei colori, nella composizione del salterio (libro dei salmi) e addirittura nei rapporti sessuali, con i divieti in giorni o periodi di tempo, imposti dalla pratica religiosa. Direttore alla prestigiosa École des hautes études en Sciences Sociales, Jean-Claude Schmitt ha da poco pubblicato un affascinante volume “Le Rythmes au Moyen Age” (Gallimard) frutto di 10 anni di lavoro. Un’occasione per discutere con lui di una tematica originale quanto complessa.

Jean-Claude Schmitt

Jean-Claude Schmitt

  • ©RSI - Roberto Antonini

Ti potrebbe interessare