GERONIMO Libri
Mercoledì 21 ottobre 2015 alle 11:35
Replica domenica 25 ottobre alle 19:30
Quando, diversi anni fa, Irena Brežná fece presente al caporedattore del settimanale tedesco der Freitag, che duecento euro per una pagina intera erano troppo pochi per permettere ad una giornalista indipendente di vivere del proprio lavoro, lui le rispose “diventi una scrittrice”. Irena Brežná non se l’è fatto dire due volte, e oggi è un’autrice svizzera pluripremiata impegnata ad affrontare i temi dell’esilio e della patria. Dopo i suoi primi due romanzi pubblicati in tedesco “Die Sammlerin der Seelen” nel 2003 (La collezionista di anime), e “Die beste aller Welten” nel 2008 (Il migliore dei mondi possibili), finalmente il terzo, “Undankbare Fremde” del 2012, è stato tradotto in italiano e pubblicato quest’anno dall’editore Keller con il titolo “Straniera ingrata”. Definito dal settimanale die Zeit “un romanzo forte, in grado di modificare il dibattito sulla migrazione in Svizzera”, la storia di cui racconta è più che mai attuale e in parte autobiografica. Nata nel 1950 in Cecoslovacchia Irena Brežná è emigrata in Svizzera nel 1968 e, da molti anni ormai, vive a Basilea.