Spifferi
Spifferi (iStock)

"Spifferi"

di Mariarosa Mancuso

GERONIMO
Libri
Mercoledì 26 settembre 2018 alle 11.35
Replica alle 23.33

 

Bisogna credere ai fantasmi per apprezzare le storie di fantasmi? No, se le firma una scrittrice brava come Letizia Muratori. "Spifferi" è il titolo, che attrae ma non impegna (esce da “La Nave di Teseo”). Anche la copertina rifugge dal buio, dalle soffitte e dalle ragnatele: un deserto, la luce fortissima, signorina con il costume da bagno e la cuffia. Viene in mente Hitchcock, “Intrigo Internazionale”. Cary Grant viene inseguito in pieno giorno, da un piccolo aeroplano, in mezzo a un campo: non ci sono vicoli o portoni per nascondersi.

Sei storie contemporanee, per parlare di fantasmi non c’è bisogno di tornare all’Ottocento: basta un telefono. Più un’altra storia di quasi-fantasmi, che ha a che fare con la copertina: la racconta Letizia Muratori durante l’intervista.

Brani Brani in onda Les Lavandieres Du Portugal - Alain Goraguer Ore 9:22