Geronimo

Storia della destra in Svizzera

A cura di Brigitte Schwarz

  • 13.02.2017, 12:35
Hans-Ulrich Jost

Hans-Ulrich Jost

  • Keystone

Geronimo storia
Lunedì 13 febbraio 2017 alle 11:35

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Replica domenica 19 febbraio 2017 alle 08:35

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Storia della destra in Svizzera

Geronimo 13.02.2017, 11:35

L’espressione “destra”, nata in Francia all’epoca della Rivoluzione francese, designava in origine i deputati che sedevano all'estrema destra dell'emiciclo parlamentare. Più in generale, essa si riferisce a movimenti extraparlamentari nazionalisti, xenofobi, antisemiti e fautori di un regime autoritario. In Svizzera l'idea nazionalista fu dapprima promossa alla fine dell’Ottocento da circoli di artisti ed intellettuali che coniugavano antimodernismo, anticapitalismo, antisocialismo e spirito antidemocratico. Dopo la fine della prima guerra mondiale la destra nazionalista e militarista subì una progressiva radicalizzazione dividendosi in due correnti: il conservatorismo, vicino all’ala destra dei partiti borghesi tradizionali e un movimento che simpatizzava per il fascismo e il nazionalsocialismo. Delle origini e degli sviluppi dei movimenti di destra in Svizzera, e di personalità che manifestarono simpatie per le ideologie totalitarie, come Gonzague De Reynold, Georges Oltramare, Jakob Schaffner, Carl Gustav Jung, ci parla nella trasmissione di oggi lo storico Hans-Ulrich Jost, professore emerito di Storia contemporanea all’Università di Losanna, di cui si ricordano almeno i volumi "Die reaktionäre Avantgarde. Die Geburt der neuen Rechten in der Schweiz um 1900", Zurigo, Chronos, 1992 e "Les avant-gardes réactionnaires. La naissance de la nouvelle droite en Suisse, 1890-1914", Lausanne, Ed. d'en bas, 1992.

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