Storia

Ladri di bambini

di Claudio Visentin

  • 30 maggio 2016, 13:35
Jenisch nomadi nella Svizzera orientale intorno al 1900

Jenisch nomadi nella Svizzera orientale intorno al 1900

GERONIMO Storia
Lunedì 30 maggio 2016 alle 11:35
Replica domenica 05 giugno alle 08:35

La terribile vicenda dei “Bambini della strada” – ovvero i piccoli nomadi sottratti alle loro famiglie dalla Pro Juventute a partire dal 1926 – è solo un episodio, anche se il più noto, nella sofferta storia degli zingari in Svizzera. Secolari incomprensioni e diffidenze prepararono il terreno al tentativo ottocentesco e novecentesco di risolvere una volta per tutte il “problema” dei nomadi attraverso l’assimilazione e l’integrazione forzata, che di fatto negavano il diritto alla diversità culturale. Una politica tanto più grave in un Paese fondato sulla diversità di lingue, fedi e culture.

Per ottenere il risultato sperato la Pro Juventute e altre organizzazioni affini, sostenute dallo Stato, non arretrarono dinanzi a nulla, lasciando dietro a sé una traccia di sofferenze e abusi che solo negli ultimi anni si è cercato di ricostruire storicamente e, nei limiti del possibile, sanare e risarcire. Con Luca Bravi e Rosa Corbelletto, tra i maggiori specialisti del tema, approfondiremo questa vicenda, collocandola in un contesto più ampio, aperto anche verso un futuro dove possano trovare spazio il dialogo e la riconciliazione.

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