Hendrick Avercamp, On the Ice (1610)
Hendrick Avercamp, On the Ice (1610) (Wikipedia)

L'anno senza estate

di Claudio Visentin

GERONIMO Storia
Lunedì 06 giugno 2016 alle 11:35
Replica domenica 12 giugno alle 08:35

 

Negli ultimi anni, per effetto del dibattito sul cambiamento climatico, la storia del clima ha enormemente aumentato la sua importanza ed è diventata uno dei settori di punta della ricerca storica. Al fine di creare modelli interpretativi efficaci le anomalie del presente vengono investigate alla luce di serie storiche sempre più approfondite e accurate.

Dal passato emergono episodi di grande interesse. Per esempio esattamente duecento anni fa, nel 1816, l’estate fu attesa invano: al suo posto solo freddo, pioggia e neve. L’intero pianeta fu colpito da questo stravolgimento del clima, le cui conseguenze furono avvertite soprattutto nell’emisfero settentrionale, dove l’abbassamento della temperatura bloccò la maturazione dei raccolti.

Ben presto comparve all’orizzonte lo spettro della carestia, seguito come di consueto da epidemie e disordini sociali, che furono particolarmente intensi nel nostro Paese.

Lo storico del clima Luca Bonardi ci condurrà attraverso queste vicende poco conosciute, che hanno avuto inattese e sorprendenti conseguenze anche in ambito letterario, come spiega Arturo Cattaneo.

 

Ora in onda Tenera è la notte - "L'âge d'or" In onda dalle 0:00
Brani Brani in onda Master & a Hound - Gregory Alan Isakov Ore 0:04