San Pietro (iStock)

Tu sei Pietro

di Claudio Visentin

GERONIMO
Storia e memoria
Lunedì 11 giugno 2018 alle 11:35
Replica alle 23:33
Replica domenica 17 giugno 2018 alle 08:35

 

Nel primo tempo della sua vita era stato un semplice pescatore. Ma dopo il decisivo incontro con Gesù la figura di Pietro spicca all’interno del gruppo degli apostoli: spesso si propone come un interlocutore privilegiato del Messia, ma conosce anche momenti di terribile e troppo umana debolezza quando, in una sola notte, per tre volte rinnega il suo maestro.

Insieme a Paolo di Tarso, Pietro ebbe ancora un ruolo decisivo nel difficile percorso di consolidamento ed espansione della nuova religione, anche al di fuori del mondo ebraico.

Secondo la tradizione Pietro morì a Roma durante la persecuzione neroniana e fu sepolto nel luogo dove sorge la gigantesca basilica a lui dedicata. E quando nei secoli seguenti il vescovo di Roma si propose come capo assoluto della cristianità, invocò proprio il legame con Pietro per legittimare il potere spirituale e temporale del papato.

Il nostro ospite, lo storico Claudio Gianotto, ha da poco pubblicato una biografia del primo tra gli apostoli nella quale tenta di distinguere tra fatti storici certi e quanto ci è stato trasmesso da una millenaria tradizione.

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