"Questa seta che filiamo" di Daisy Lumini e Beppe Chierici, Cetra (copertina)
Grand Bazaar

Teatro, canzoni e impegno: la collaborazione con Beppe Chierici (2./3)

Daisy Lumini

  • Oggi
  • 42 min
  • Christian Gilardi
  • Cetra
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La collaborazione con l’attore Beppe Chierici rappresenta l’incontro con il teatro povero e con la canzone popolare. Negli anni delle lotte e degli scontri di piazza, della protesta e della canzone militante, il repertorio di Daisy Lumini cambia radicalmente. Far conoscere la canzone popolare toscana, quella della sua terra, diventa l’impegno principale, insieme alla vocazione a dare voce alla parte fragile e subalterna della società. Daisy come folklore. Daisy Lumini canta la vecchia Toscana, La cattiva erba, Questa seta che filiamo, Canti popolari toscani sono album iconici sui temi del pacifismo, dell’antifascismo, delle lotte contadine e operaie. Negli stessi anni, nell’album La donna del vento - Daisy Lumini canta Anne Sylvestre la sua interpretazione restituisce l’aura di mistero che ha contraddistinto l’artista francese ammirata anche da Georges Brassens. Gli ascolti riportano alla citata discografia, spesso riproduzione di spettacoli teatrali.

Grand Bazaar”, a cura di Christian Gilardi avrà come ospite Chiara Ferrari, insegnante e giornalista che ha pubblicato diversi libri tra i quali Politica e protesta in musica: da Cantacronache a Ivano Fossati (Unicopli) e Le donne del folk. Cantare gli ultimi. Dalle battaglie di ieri a quelle di oggi (Interno4 edizioni). Per il periodico Patria Indipendente si occupa di musica folk, canzone di protesta, d’autore e d’autrice.

"Questa seta che filiamo" di Daisy Lumini e Beppe Chierici, Cetra (copertina)

"Questa seta che filiamo" di Daisy Lumini e Beppe Chierici, Cetra (copertina)

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