Di Piero Boitani Produzione Brigitte Schwarz Roberto Antonini

10.08.18 Il ragionamento. La Scolastica

Di Piero Boitani Produzione Brigitte Schwarz Roberto Antonini

10.08.18 Il ragionamento. La Scolastica

Di Piero Boitani Produzione Brigitte Schwarz Roberto Antonini

Nel XIII secolo, Aristotele, attraverso le traduzioni latine dall’arabo, ritorna in Europa occidentale, provocando una rivoluzione filosofica di amplissima portata. Già prima Anselmo d’Aosta (poi arcivescovo di Canterbury), Abelardo e Pietro Lombardo avevano segnato l’evoluzione del pensiero medievale. Abelardo soccombe agli attacchi della famiglia della sua allieva Eloisa e a quelli ideologici di Bernardo di Chiaravalle, ma Pietro Lombardo, che divenne vescovo di Parigi, compose i Quattro Libri delle Sentenze: come raccolta di tutte le autorità sulle questioni più importanti della dottrina cristiana – Dio, Creazione degli Angeli e dell’Uomo, Incarnazione e promessa della Grazia, Sacramenti – divennero il libro di testo usato in tutte le Scuole e commentato da tutti gli esponenti della Scolastica, come Tommaso d’Aquino e Bonaventura di Bagnoregio. La forma tipica dell’argomentare scolastico fu la «quaestio», nella quale una proposizione viene sostenuta dalle autorità a favore («ad primum, ad secundum, praeterea») e spesso divisa in alternative («utrum…an», «se così, o se così»), poi smontata dalle autorità contrarie («sed contra»), e infine risolta dall’autore («respondeo dicendum»). È un metodo che consente un ragionamento serrato e chiarissimo, come nella Summa Theologiae di Tommaso. L’eco giunge sino ad Amleto, che nel celebre monologo sull’essere e il non essere inizia con una «question» e prosegue con l’alternativa («whether…or») per fornire poi la sua risposta: inconcludente perché s’incaglia contro lo scoglio formidabile della morte.

Brani Brani in onda Sonata per flauto in la maggiore BWV 1032 - Johann Sebastian Bach Ore 9:00