(iStock)

"Ah, l’amore!"

Incontri ed escursioni per parlare di sesso, d’amore, di diversità e di strategie riproduttive, di Clara Caverzasio

IL GIARDINO DI ALBERT
Giovedì 11 ottobre 2018 alle 11:35
Replica alle 23.33
Replica sabato 13 ottobre alle 18:00

 

Da che esiste la vita sul pianeta, chi vuole avere un futuro si riproduce, chi non lo fa si estingue. Non potrebbe essere altrimenti. E l’evoluzione, per assicurarsi la discendenza delle specie, ha sviluppato stratagemmi incredibili e fantasiosi nel comportamento degli animali e nella loro anatomia.

Anche noi, esseri umani, portiamo i segni di questa lunga storia evolutiva: abbiamo testicoli, ovuli, spermatozoi, ormoni modellati dall’evoluzione. Ma l’uomo, lo sappiamo, è un animale ben più complicato la cui evoluzione ormai non è più solo biologica ma anche e soprattutto culturale; siamo gli unici esseri viventi che hanno una corteccia cerebrale molto sviluppata e quindi possiamo costruire significati intorno alla nostra esistenza. Ecco perché oltre a “far sesso”, noi umani facciamo anche l’amore, che dunque non è solo chimica: nell’uomo e nella donna l’amore trasforma, crea, colora, diventa fantasia, arte e pensiero, rispetto.

Ma che cos’è esattamente, l’amore? Un ciclo di conferenze organizzato dalla Società ticinese di scienze naturali e all’Ideatorio dell’USI, "Ah, l’amore. Incontri ed escursioni per parlare di sesso, d’amore, di diversità e di strategie riproduttive" (dal 2 ottobre al 29 novembre) invita a riflettere su questo tema da punti di vista diversi, partendo dal mondo biologico, per arrivare a questo nostro mondo in cui si può fare sesso senza procreare e procreare senza fare sesso.

Ospiti del primo incontro, e del nostro Giardino Claudia Bordese, biologa e autrice di libri sulle strategie di riproduzione degli animali (Sesso selvaggio. Quando ad amare è la natura) e l’antropologa Sara Hejazi, autrice de’ La fine del sesso? Relazioni e legami nell'era digitale, che ci aiuteranno a capire da dove veniamo e dove stiamo andando.

 

Islanda-Svizzera, voglia di Nazionale

Seguici con