Il giardino di Albert, sabato 10 maggio 2014 - ore 18:00 (replica domenica 11 maggio 2014 - ore 10:35)
Secondo l'OMS sono al quarto posto tra le patologie più diffuse nei paesi industrializzati. Ce n’è per tutti i gusti: allergia ai pollini, agli alimenti, ai gatti, ai farmaci, agli acari della polvere, ai prodotti per la casa. E sono sempre più frequenti le allergie incrociate, che possono verificarsi quando le proteine di due sostanze presentano strutture simili: la betulla e la mela, per esempio. Una vera e propria epidemia, secondo alcuni: negli ultimi 25 anni anche in Svizzera il numero delle persone che soffrono di allergia si è moltiplicato per sette, passando dal 4% della popolazione nel 1968 al 30% nel 2000. E si prevede che nei prossimi dieci anni la percentuale salirà al 40%.
Da che cosa dipende questa recrudescenza? Molte le ipotesi, fra cui prende quota quella “igienista”: viviamo in ambienti così “puliti” che il nostro sistema immunitario, non più sollecitato dai nemici naturali – microbi, virus, e batteri – non riesce più a distinguere le sostanze pericolose da quelle innocue, e finisce per reagire in modo eccessivo al contatto con proteine di per sé inoffensive. Nel Giardino di Albert di sabato 10 maggio se ne discute con tre esperti: l’allergologo francese Patrick Hordé, coautore del documentario Allergie planetarie: di chi la colpa?; Camillo Righi, ricercatore in allergologia presso lo CHUV di Losanna, e Vincenzo D’Apuzzo, pediatra e allergologo del Centro pediatrico di Mendrisio.

Allergie planetarie
Il giardino di Albert 10.05.2014, 18:00
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