Il giardino di Albert

Il Giardino di Albert in diretta dal Cern

di Clara Caverzasio

  • 07.02.2015, 19:00
The Large Hadron Collider is the world's largest and most powerful particle accelerator (Image: CERN)

The Large Hadron Collider is the world's largest and most powerful particle accelerator (Image: CERN)

  • Courtesy CERN
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Il Giardino di Albert in diretta dal Cern

Il giardino di Albert 07.02.2015, 19:00

Sono trascorsi due anni dalla scoperta del bosone di Higgs, che ha rappresentato un enorme passo avanti nella conoscenza della fisica fondamentale, perché ci ha permesso di spiegare l’origine della massa delle particelle elementari, i componenti fondamentali dell’atomo, senza la quale noi stessi e l’universo non esisteremmo o avremmo forme completamente differenti.

In questi due anni l’LHC (Large Hadron Collider), il più potente acceleratore di particelle al mondo, - l’immenso strumento con il quale grazie alle altissime energie si riproducono eventi che avvennero pochi istanti dopo il Big Bang, quando dallo scontro e dalla distruzione di particelle ne sono sorte di nuove, quelle che ora compongono la materia e l'intero universo -, è rimasto fermo per una sosta tecnica. Tra un mese esatto però, rientrerà in funzione, potenziato in modo da lavorare a energie mai raggiunte prima, così che questo immenso “microscopio” potrà illuminare con una luce più fine e potente zone a noi ancora sconosciute della materia, come la materia oscura che rappresenta il 25% dell’universo.

Ma cosa potrà raccontarci Lhc sull’origine e il destino dell’universo? E quali applicazioni e ricadute tecnologiche possiamo aspettarci a breve da questo tipo di ricerche? A queste e ad altre domande risponderanno alcuni dei protagonisti delle imprese scientifiche di questo grande centro internazionale di ricerca, come Sergio Bertolucci, direttore di ricerca e calcolo scientifico del CERN, e Paola Catapano del gruppo comunicazione del Cern, tra gli ospiti della puntata speciale-spaziale del Giardino di Albert di sabato 07 febbraio in diretta dal CERN.

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