IL GIARDINO DI ALBERT
Giovedì 30 novembre 2017 alle 11:35
Replica alle 23:33
Replica sabato 02 dicembre alle 18:00
Ventinove anni, di Castione, un dottorato in biologia molecolare all’università di Zurigo e già una pubblicazione su una delle riviste più importanti al mondo: “Nature communications”. Il campo di ricerca di Sofija Mijic sono i meccanismi di riparazione del DNA, e negli ultimi due anni si è occupata in modo particolare di un tipo di proteina che negli esseri umani è codificata dal gene BRCA2 (breast’s cancer type 2, susceptibily protein, “proteina di suscettibilità al cancro della mammella 2"). Un gene, che se mutato, può esporre ad un elevato rischio di sviluppare tumori. Da qui la decisione dell’attrice Angelina Jolie, risultata positiva al test del gene BRCA, di sottoporsi a una doppia mastectomia e all’asportazione delle ovaie per prevenire la possibile formazione di un tumore.
La ricerca di Sofijia Mijc, condotta grazie a una tecnica messa a punto al politecnico di Zurigo dal professor José Sogo e che pochissimi laboratori al mondo possiedono, aggiunge un tassello importante a quel mosaico complesso e ancora in gran parte misterioso che è il tumore, e potrà avere in futuro ricadute su possibili nuove cure. Nel Giardino di Albert di giovedì 30 novembre 2017 la giovane ticinese ci spiegherà di cosa si tratta e ci racconterà anche gli umanissimi “dietro le quinte” di queste ricerche.