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La rivoluzione delle emozioni

a cura di Clara Caverzasio

Il giardino di Albert
Sabato 13 febbraio 2016 alle 18:00

Replica domenica 14 febbraio 2016 alle 10:35

Gioia. Tristezza. Passione. Sorpresa. Disgusto. Amore. Rabbia. Paura. Le emozioni sono una parte essenziale della vita di tutti noi, condizionano pensieri e azioni, guidano i nostri comportamenti. Influenzano il modo in cui ragioniamo, così come tutti gli ambiti della nostra vita: dalla salute alla scuola, dai tribunali all’arte, dalla politica allo sport, all’economia. Eppure, fino a non molti anni fa, le emozioni erano considerate, dalle stesse scienze sociali, poco più che un intralcio alla razionalità. Recentemente invece le emozioni si sono imposte come oggetto di studio della ricerca scientifica, tanto che nel 2005 – e proprio in Svizzera – è stato creato il primo Centro di ricerca al mondo dedicato allo studio interdisciplinare delle emozioni. Al Polo di ricerca nazionale in scienze affettive, che ha sede presso l’Università di Ginevra, contribuiscono 120 ricercatori provenienti dalle discipline più disparate: psicologi, neuro scienziati, filosofi, economisti, etologi, giuristi, ricercatori in medicina, in scienze sociali e in informatica, e anche esperti di storia delle religioni. Ma che cosa provoca le emozioni? Come le controlliamo, e in che modo influenzano i nostri processi cognitivi e le nostre relazioni?

Nel Giardino di Albert di sabato 13 febbraio David Sander, direttore generale del Centro sulle emozioni, e Marcello Mortillaro, coordinatore scientifico, ci condurranno in un viaggio “emozionante” in una dimensione fondamentale per conoscere noi stessi, gli altri e l’ambiente che ci circonda. 

 

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