(iStock)

Le forze che tengono insieme il mondo. La forza nucleare forte (quarta puntata)

a cura di Clara Caverzasio

Il giardino di Albert
Sabato 30 gennaio 2016 alle 18:00

Replica domenica 31 gennaio 2016 alle 10:35

 

L’ultima ad essere stata scoperta è anche la forza più potente che esista in natura: e non è un caso che si chiami “forza nucleare forte”, visto che più la contrasti e più essa si rafforza, come un elastico che più lo tiri più contrasta la tensione. La forza nucleare forte è una potentissima colla universale. Tant’è vero che a trasportarla è una particella che si chiama ‘gluone’ (dall’inglese glue, colla appunto). Malgrado sia così potente, però, non siamo in grado di percepirla perché opera a livello nucleare, all’interno degli atomi: è quella che all’interno del nucleo mantiene fra protoni e neutroni distanze di milionesimi di miliardesimi di metro – un fenomeno straordinario, visto che i protoni caricati positivamente dovrebbero allontanarsi per la repulsione tra cariche opposte. Non possiamo percepirla né vederla, solo ipotizzarne l’esistenza; ma siamo già stati in grado di utilizzarla e in molti ambiti: per creare energia nucleare, per mettere a punto diagnosi e terapie in medicina, per la radio-datazione al carbonio di reperti archeologici. E, purtroppo, per costruire armi nucleari.
Giunti alla fine di questo viaggio, dopo aver viaggiato all’interno della forza di gravità, la forza elettromagnetica, la forza nucleare debole e quella forte, una domanda resta aperta: perché le forze fondamentali sono proprio quattro? Perché non cinque o tre, o piuttosto una sola? Perché le loro intensità sono così diverse da essere separate da interi ordini di grandezza? Non si tratta di domande filosofiche: l’universo sarebbe un posto molto diverso se le forze fossero anche di pochissimo differenti. E sullo sfondo si intravvede il sogno, rincorso da Albert Einstein, di una teoria unificante, di grande semplicità: un’unica teoria che individui un’unica forza fondamentale che domina il mondo. Una forza che – come si legge in una lettera di Einstein alla figlia – non potrebbe essere che l’amore. La lettera è probabilmente un falso; ma a noi piace pensare che il nostro Albert ci credesse davvero.

 

 

Ora in onda Radio svizzera classica In onda dalle 1:30
Brani Brani in onda Kush - Ethan Iverson Ore 2:02