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Le forze che tengono insieme il mondo. La gravità: Einstein e oltre (seconda puntata)

a cura di Clara Caverzasio

Il giardino di Albert
Sabato 16 gennaio 2016 alle 18:00

Replica domenica 17 gennaio 2016 alle 10:35

 

“Quello che sale deve anche scendere” dice un aforisma attribuito a Isaac Newton. Capire perché ha richiesto secoli alle menti più geniali: da Anassimandro ad Aristotele, da Galileo a Newton appunto. Il quale scopre che tutti i corpi si attirano, vicini o lontani che siano, e che dunque la forza di gravità permea l’intero universo. E ciò che fa girare la Luna intorno al nostro pianeta è la stessa forza che fa cascare le pietre sulla Terra. Ma proprio Newton ci lascia una grossa questione, in parte tuttora aperta: qual è la vera natura di questa forza? E com’è possibile che due corpi lontani si attraggano? Parte delle risposte le darà Einstein con la sua Teoria della Relatività Generale, che contiene un'intuizione che ha cambiato per sempre la nostra concezione dell'universo: l’idea che lo spazio si curvi in presenza della materia, e che il Tempo scorra più lentamente in vicinanza di grandi masse. Ovvero che la gravitazione alteri lo spazio-tempo. Ma sulla gravità c’è ancora molto da capire. Ci sta lavorando anche Carlo Rovelli, uno dei massimi fisici teorici contemporanei, autore di una delle due teorie sulla gravità a tutt’oggi più avanzate, la gravità quantistica a loop. Sabato 16 gennaio Rovelli è ospite del Giardino di Albert nella seconda puntata della serie che il Giardino dedica alle quattro Forze che reggono la natura.

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