IN ALTRE PAROLE
Da lunedì 24 a venerdì 28 settembre 2018 alle 08:18
Una sessantina i libri che portano la sua firma, soprattutto per i ragazzi, ma non solo: dal 2000 si smarca dal cliché di "autrice per bambini" e oggi scrive per gli adulti, interessandosi alla condizione femminile e alla ricerca storica. Sarda di nascita, milanese d’adozione, varie le sue incursioni in Ticino: la prima, negli anni ’60, quando, ancora studente, viene scelta nella "giuria dei giovani" del Locarno Festival; è svizzero il suo esordio letterario, "Il grande raduno dei cow boys", racconto per ragazzi pubblicato dalle Edizioni Svizzere per la Gioventù nel 1970.
Di recente, ha scritto "La canzone di Federico e Bianchina", edito da Mondadori, mentre a fine settembre 2018 uscirà "Il sogno della macchina da cucire", una sorta di saggio sociologico tradotto in narrativa, un omaggio a un lavoro che, insieme a tante sue coetanee, ama molto: il cucito.