In altre parole

Mario Perrotta

Al microfono di Matteo Martelli

  • 22.08.2016, 10:18
Mario Perrotta

Mario Perrotta

  • marioperrotta.com / Luigi Burroni

In altre parole
Da lunedì 22 a venerdì 26 agosto 2016 alle 08:18

Mario Perrotta al microfono di Matteo Martelli

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  • Mario Perrotta (1./5)

    In altre parole 22.08.2016, 10:18

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  • Mario Perrotta (5./5)

    In altre parole 26.08.2016, 10:18

Attore, regista e drammaturgo, Mario Perrotta è considerato una delle figure di spicco del teatro contemporaneo italiano. Le sue opere sono tradotte e rappresentate anche all’estero. Vince numerosi riconoscimenti e, più volte, il Premio Ubu, l’oscar del teatro italiano, l’ultimo lo scorso anno, nel 2015, grazie al Progetto Ligabue, spettacolo dedicato al pittore italo-svizzero Antonio Ligabue.

Fra le molte voci, autentiche e fantastiche, vere e verosimili che animano il suo teatro, si nasconde la traccia autobiografica dell’artista. Nato a Lecce nel 1970, già dall’età di dieci anni è posto a confronto con l’esperienza del viaggio, “all’andata e alla turnata”, per raggiungere una volta al mese il padre, che lavora a Bergamo. Nascono quindi lavori come il progetto biennale “Cincalì” sull’emigrazione degli Italiani in Svizzera e Belgio nel dopoguerra, che riceve nel 2003 la targa della Camera dei deputati; o ancora, la trasmissione in 15 puntate per RAI Radio2 Emigranti esprèss, insignita del Premio della Giuria all’International Radio Competition di Istanbul.

Oltre alle numerose esperienze in ambito teatrale, c’è anche la scrittura. Per Fandango Libri pubblica “Emigranti esprèss”, mentre “Il paese dei Diari”, uscito per Terre di mezzo Editore, è il titolo di una sua pubblicazione dedicata alla storia dell’Archivio Diaristico di Pieve Santo Stefano.

Il 24 maggio 2015, RAI Radio3 sceglie di commemorare il centenario dell’inizio della Grande Guerra, mandando in diretta radiofonica il suo spettacolo “Milite Ignoto – quindicidiociotto”.

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