scrolling
Kappa e Spalla

“Thinking Is Becoming a Luxury Good” e il buon proposito per il 2026

L’editoriale del giorno firmato da Giuliana Altamura

  • 30.12.2025
  • 7 min
  • Sergio De Laurentiis
  • Imago Images
Scarica

Il buon proposito per il 2026 è abbandonare lo scrolling come abitudine automatica. Non per moralismo, ma perché è un gesto automatico che consuma attenzione senza restituire vero appagamento.
Come osserva Mary Harrington nell’articolo “Thinking Is Becoming a Luxury Good”, la crisi della concentrazione non è solo individuale: è collettiva. Viviamo in una cultura dominata da contenuti di breve durata e immagini, che rende sempre più faticoso leggere e pensare in profondità.
L’attenzione è un’abilità che si allena, e l’ambiente digitale funziona come junk food cognitivo. Difenderla, oggi, significa difendere la complessità.

Scopri la serie

Correlati

Ti potrebbe interessare