In Svizzera, sopra i limite del bosco, il campeggio è generalmente tollerato. Alpstein, Alpi Appenzellesi
Konsigli

Sotto ogni sasso c’è una vita: perché dobbiamo smettere di erigere gli ometti di pietra

Un insolito “Sconsiglio” con l’alpinista e giornalista Paolo Paci per riscoprire l’educazione ambientale e rispettare i delicati ecosistemi delle nostre Alpi

  • 22.07.2026
  • 9 min
  • Sandra Sain
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Le nostre vette si stanno riempiendo di graziose pile di sassi, ma l’apparenza inganna. Nello spazio “Konsigli” di oggi, che Sandra Sain ribattezza provocatoriamente “Sconsiglio”, l’alpinista e direttore scientifico di Meridiani Montagna Paolo Paci ci spiega perché la proliferazione incontrollata degli storici ometti di pietra sia diventata un problema serio. Oltre a rischiare di disorientare gli escursionisti se posizionati fuori dai sentieri ufficiali, lo spostamento continuo delle pietre distrugge veri e propri microcosmi biologici ricchi di licheni, muschi e insetti. Un invito urgente a fare un passo indietro, a riscoprire l’educazione e a lasciare la montagna intatta, così come l’abbiamo trovata.

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