La Recensione

La recensione

di Paolo Scarnecchia

  • 20.10.2014, 13:00
Micrologus - Carnivalesque

Micrologus - Carnivalesque

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Per celebrare i trenta anni di attività l'Ensemble Micrologus ha rielaborato un progetto presentato nel 2004 al Festival Laus Polyphoniae di Anversa con il titolo "Festa fiorentina", orientandolo verso l'area veneta. Il clima dei canti ricchi di doppi sensi è carnevalesco, e l'evocazione del clima rustico e villereccio dei divertimenti di corte si colloca al confine fra tradizione orale e stilizzazione colta.Per rievocare il mondo musicale di Oswald von Wolkenstein, l'ultimo dei Minnesanger con il quale tramonta l'era del canto cortese germanico, e rendere più vivo il ritratto della sua avventurosa figura, Sabine Lutzenberg, Bernd Oliver Fröhlich e Joel Frederiksen (mezzosoprano, tenore e basso) oltre ad aggiungere al timbro del liuto i sax soprano e tenore, hanno giocato la carta dell'improvvisazione disseminata in alcune delle canzoni dell'eclettico poeta, cavaliere e pellegrino, che eccelleva nell'arte del contrafactum, la rielaborazione e l'adattamento di melodie preesistenti. Dopo aver accompagnato a lungo Carlos Paredes (1925-2004) con la chitarra classica, Luisa Amaro ha raccolto l'eredità del maestro della guitarra portuguesa dedicandosi a questo affascinante strumento. Spinta dalla sua particolare sensibilità musicale, si è ispirata al mondo mediterraneo, e più specificatamente greco, cercando la collaborazione, tra gli altri, della cantante greco-cipriota Kyriacoula Constantinou e del pianista Enrico Bindocci.Il cosmopolitismo della tradizione musicale ottomana è tornato a vivere nel Seminario dell'Istituto Interculturale di Studi Musicali Comparati della Fondazione Cini, che grazie alle cure di Kudsi Erguner ha offerto ad un selezionato gruppo di musicisti provenienti da Grecia, Turchia, e Spagna di approfondire la prassi esecutiva della musica d'arte della scuola ottomana, in particolare quella dei maestri di origine armena. Alla fine della settimana di studio dell'aprile del 2013, il concerto pubblico dell'Ensemble Birun, nella formazione diversa da quella dell'anno precedente, è stato registrato e da poco pubblicato.Rock, rap, reggae, tango e altro nella Rough Guide to the music of Palestine, che consente di conoscere musicisti poco conosciuti in Europa, anche se la scelta dei brani certo non brilla per originalità e inventiva. Ma se l'attenzione si sposta dalla veste musicale ai contenuti dei testi, anche se purtroppo non presenti nel libretto scaricabile online, il discorso diviene più interessante e complesso, e inoltre alla antologia è allegato un bonus cd di Ramzi Aburedwan, Reflections of Palestine, già pubblicato separatamente nel 2012.

Lunedì 20 ottobre 2014

Micrologus - Carnivalesque. Sex, lies...and musical tales

27:52
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La Recensione 20.10.14

La Recensione 21.10.2014, 12:00

Martedì 21 ottobre 2014

Lutzenberg, Fröhlich, Frederiksen - Oswald von Wolkenstein - Reflektionen - Deutsche Harmonia Mundi

26:55
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La Recensione 21.10.14

La Recensione 21.10.2014, 12:00

Mercoledì 22 ottobre 2014

Luisa Amaro - Argvs - Althum

27:26
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La Recensione 22.10.14

La Recensione 23.10.2014, 11:53

Giovedì 23 ottobre 2014

Ensemble Birun - Compositori armeni nella musica classica ottomana - Nota

28:39
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La Recensione 23.10.14

La Recensione 23.10.2014, 11:53

Venerdì 24 ottobre 2014

The Rough Guide to the music of Palestine

28:20
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La Recensione 24.10.14

La Recensione 27.10.2014, 10:00

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