La storia scorre: fiumi e capitali ai due lati dell’Europa
Sabato 27 agosto alle 10.00
Romolo e Remo, i fondatori dell’Urbe Roma, si sa, approdarono in quello che oggi è il centro di Roma, su una cesta, dando inizio alla storia di questa grande città. Ma il Tevere non portò soltanto i due leggendari gemelli: il grande fiume è stato per secoli anche una via di comunicazione di commerci fondamentale, con un sistema di porti, infrastrutture ed empori marittimi e fluviali degni di quelle delle odierne Rotterdam e Osaka, senza il quale non sarebbe mai diventata una megalopoli di 1 milione di abitanti, oltre che capitale di un impero immenso. Di questo glorioso passato fluviale rimangono in vari punti della città, numerose tracce, in parte imponenti e suggestive, anche se misconosciute e in gran parte recuperate da poco, dopo anni di abbandono. È quanto scopriamo nel réportage realizzato da Clara Caverzasio
Ospite:
Renato Sebastiani, archeologo della Soprintendenza Speciale per il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e l’Area Archeologica di Roma e direttore del Parco Archeologico demaniale del Porto di Traiano (Fiumicino).
La capitale nata dall’acqua
