Donna, cattolica e…prete?

di Barbara Camplani e Yuri Ruspini

®

Donne nella Chiesa cattolica, seconda parte

All'interno della Chiesa cattolica ci sono dei temi che tutt'oggi restano tabù. Uno di questi è il sacerdozio femminile: le donne non possono diventare prete, un divieto che Papa Giovanni Paolo II ha reso "infallibile e definitivo" e che Papa Francesco, nonostante le aperture fatte sulla questione femminile, ha ribadito fermamente.

All'interno di un'istituzione religiosa che - almeno a parole - afferma di volersi impegnare per coinvolgere e valorizzare maggiormente le donne, viene da chiedersi: con queste premesse, la Chiesa può raggiungere una vera uguaglianza fra uomini e donne? Come possono le donne accedere alle "stanze dei bottoni", se queste sono riservate solo al clero (maschile)? E quali sono le ragioni dottrinali per cui le donne non possono diventare prete?

Le proposte di possibili aperture nascono lontano dal Vaticano, come per esempio nel convento benedettino femminile di Fahr, dove da anni le suore si impegnano per una Chiesa più inclusiva; mentre le giustificazioni istituzionali provenienti da Roma sono, a volte, più contorte delle stesse domande, anche perché il sacerdozio femminile sta pian piano diventando una realtà (o, almeno, una possibilità) in tutte le altre Chiese cristiane, anche in quelle cattoliche.

Con la partecipazione di: Priorin Irene e sorella Petra del convento benedettino di Fahr; la storica della Chiesa Lucetta Scaraffia, direttrice di "Donne Chiesa Mondo"; e Elisabetta Tisi, donna, cattolica e… prete, dal 2017, per la comunità cattolica cristiana del canton Ticino.

Prima emissione 12 marzo 2019