Perché Hans è diventato Jean? Cosa ha imparato negli incontri della sua formazione, con Sartre, Camus, Simone de Beauvoir? Cosa gli rimasto di questi 12 giorni passati in compagnia del Che Guevara? Che rapporto ha con il suo paese, la Svizzera? In questa terza parte della lunga intervista concessa a Roberto Antonini Jean Ziegler, oggi 85enne, si racconta e si confida. Tanti aneddoti, tante riflessioni che ci portano a conoscere meglio un uomo che ha segnato la storia del suo paese. Ziegler che vive nella campagna ginevrina, rimane un uomo che continua a indignarsi di fronte alle ingiustizie del mondo. Non per nulla il suo ultimo lavoro, da cui è preso spunto l’intervista, ha un titolo alquanto esplicito: “Lesbos. La honte de l’Europe” (Le Seuil).
Incontro con Jean Ziegler: indignarsi (1./3)
Laser 19.04.2020, 09:00
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Dio non ha altre mani che le tue per intervenire (2./3)
Laser 19.04.2020, 09:05
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