22° Halo (Lea Maria Fries): Light at an Angle (ed. Prolog, apr. 2020)

di Paolo Keller

Lea Maria Fries è una delle voci più originali della scena jazz svizzera odierna. Nata nel 1989, è stata allieva, tra le altre, di vocalist come Marianne Racine, Susanne Abbuehl e Lauren Newton.

Versatilità e sensibilità per generi diversi come il jazz, il pop e l’improvvisazione fan sì che la troviamo attiva in contesti molto diversi. Fra i suoi progetti la band Vsitor e 22° Halo, che prende il nome da uno speciale effetto ottico, un alone di luce di 22 gradi si può vedere a volte corpo attorno al sole.

L’eccellente Light at an Angle, per le edizioni Prolog, è l’esordio discografico di quest’ultimo.  Il disco – si legge nelle note della stessa Fries - “è una raccolta di istantanee sensuali, simili a polaroid, immagini di una vita vissuta come un viaggio, senza soluzione di continuità, tra la coscienza della veglia, lo spazio del sogno e le diverse densità del fantasticare”.