
Oggi, la storia 04.03.15
Oggi, la storia 04.03.2015, 07:05
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Il 1 marzo di tre anni fa, a Montreux, moriva Lucio Dalla e, per uno strano scherzo del destino, i suoi funerali si tennero il 4 marzo, proprio il giorno del suo compleanno.
Infatti Lucio Dalla era nato a Bologna il 4 marzo 1943 e quella data diventerà anche il titolo del suo primo grande successo, con il terzo posto al Festival di Sanremo del 1971. Quando fu scritta da Paola Pallottino la canzone s’intitolava però Gesùbambino, ma fu subito censurata perché associava il nome di nostro Signore a una vicenda che ai benpensanti appariva quanto meno discutibile.
Si racconta infatti di una ragazzina di soli sedici anni che dà alla luce un bambino concepito con un soldato di passaggio, destinato di lì a poco a morire in battaglia. Anche la madre avrà vita breve e di quel fugace incontro d’amore nella tempesta della guerra resterà un uomo che frequenta le osterie del porto e che tutti chiamano Gesù.
Sullo sfondo leggiamo le difficili condizioni di tante donne durante la Seconda guerra mondiale, in territori continuamente attraversati da eserciti amici e nemici, con padri e mariti lontani: la canzone di Dalla racconta gli amori con i soldati di passaggio, per passione, come in questo caso, ma più spesso per un disperato bisogno di protezione, di cibo e di denaro.
Ci sono poi le numerose violenze. Dopo la fine della guerra anche in Italia, come in altri Paesi europei, si scelse di dimenticare quelle tristi vicende per andare verso una nuova vita. E solo di recente la ricerca storica ha cominciato a scavare, con il necessario rispetto, negli archivi e nella memoria. Per esempio la storica Michela Ponzani nel suo libro “Guerra alle donne” ha raccontato gli stupri commessi dai Tedeschi così come quelli concessi in premio a Montecassino ai soldati marocchini arruolati nell’esercito francese. Ma nelle sue pagine c’è spazio anche per gli amori delle partigiane e per la storia rimossa di quelle donne che si innamorarono di un soldato tedesco e spesso, dopo la guerra, si trovarono quasi costrette ad abbandonare i bambini che erano nati da quelle unioni.
È materia controversa, dolente e oscura, che forse solo la musica e la poesia riescono ad alleggerire un poco. Di certo quella filtrata dai versi delle canzoni più popolari è una storia leggera, come ha scritto Stefano Pivato, ma non necessariamente superficiale.
Dal TG20:
03.03.2015: Tre anni fa moriva Lucio Dalla
RSI Telegiornale 03.03.2015, 22:24