Oggi, la storia

La caccia alle streghe

di Claudio Visentin

  • 10.06.2015, 09:05
Bando di cattura per Anna Göldi

Bando di cattura per Anna Göldi

  • Wikipedia

Oggi, la storia
Mercoledì 10 giugno - 7.05


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Oggi, la storia 10.06.15

Oggi, la storia 10.06.2015, 07:05

Il 10 giugno del 1692 Bridget Bishop veniva impiccata con l'accusa di essere una strega. Era la prima vittima della caccia alle streghe di Salem, nel New England, una di quelle colonie inglesi del Nord America che sarebbero poi diventate gli Stati Uniti.

Da tempo in tutta Europa la luce della ragione, celebrata dagli illuministi, aveva relegato i processi alle streghe tra le oscure superstizioni del passato. E ora proprio la libera America riprendeva le pratiche dell'Inquisizione; una scelta tanto più sorprendente se pensiamo che molti dei coloni americani erano fuggiti dall'Europa proprio per difendere la libertà di pensiero, soprattutto nel campo della religione.

A Salem, tra aprile e novembre del 1692, alcune adolescenti irrequiete generarono un'isteria collettiva che si diffuse rapidamente in tutta la popolazione. Prima che la situazione tornasse sotto controllo venti persone furono giustiziate, diverse decine torturate per imputazioni immaginarie, alcune centinaia accusate e imprigionate.

Questa storia di streghe, apparentemente remota nel tempo e nello spazio, ha un particolare significato per noi perché l'ultima donna giustiziata per stregoneria in Europa, Anna Göldi, era svizzera. Anna era una domestica con alle spalle una vita tormentata, scandita da fatica e gravidanze indesiderate. In occasione del suo ultimo impiego, a Glarona, fu accusata di aver gettato un sortilegio sulla bambina che accudiva e nonostante l'assenza di prove, dopo aver sperimentato la prigione e gli interrogatori sotto tortura, fu condannata a morte. Anna fu decapitata sulla piazza di Glarona il 13 giugno del 1782, alle soglie dell'età contemporanea e ben centodieci anni dopo i fatti di Salem. Solo qualche tempo fa Anna è stata riabilitata, anche pubblicamente, grazie a nuove ricerche storiche.

Queste storie fuori tempo e fuori luogo, quando e dove non ce le aspetteremmo, ci possono insegnare l'arte della prudenza, della cautela, della sorveglianza costante nei confronti dei nostri peggiori istinti. Condotte irrazionali e violente possono riaffiorare nei luoghi e nei momenti più impensati, anche oggi, anche tra noi. La stagione della caccia alle streghe è sempre aperta.

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