
Libertà di espressione
Oggi, la storia 23.02.2015, 10:45
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L'argomento di cui voglio parlarvi oggi è la libertà di espressione. Quello che mi spinge a farlo è una proposta di legge, presentata qualche giorno fa in Italia, al Senato, che vorrebbe introdurre un'aggravante ai reati di propaganda razzista o di istigazione alla discriminazione, qualora essi si fondaino sulla negazione della Shoah o di crimini contro l' umanità. Pur non identificandosi con il cosiddetto con il "negazionismo" (vale a dire il divieto di negare fatti storici non controversi e particolarmente gravi, com'è appunto, la Shoah) un'aggravante di questi topo sarebbe molto pericolosa e a mio parare anticostituzionale. Come storica non posso accettare l'idea che nel mio paese vengano introdotte norme e di questo tipo. La sanzione per chi nega fatti come la Shoah deve essere pesantissima, ma etica. Non può essere giuridica. La storia la devono scrivere gli storici, sulla base della ricerca scientifica, la cui libertà è tra l'altro garantita dall' art.33 della Costituzione. Una intromissione dello Stato in questo spazio (anche se prevista da altri paesi) porterebbe alla esistenza di una storia di Stato , decisa dai tribunali. Non resta che augurarsi, a questo punto, che la proposta di legge di cui sopra rimanga tale, e non diventi una legge.
